mercoledì 17 ottobre 2007

Ubuntu Gutsy Gibbon 7.10


È finalmente uscita la stable di UBUNTU 7.10 GUTSY GIBBON, come d'abitudine Canonical ha rilasciato una nuova versione dopo appena sei mesi dall'ultima. Le migliorie? Non massacratemi, ma io ho aggiornato dalla Festy Fawn due o tre settimane fa, e sul mio desktop non ne ho notate molte per l'uso che ne faccio io: diciamo che le notevoli differenze le ho viste più tra il passaggio dalla 6.10 alla 7.04, che mi risolse molti problemi riguardanti driver per schede video e partizioni ntfs. Comunque, sicuramente Compiz-Fusion già integrato nell'OS, quindi nessuna installazione per il magico cubo, migliore supporto al wireless(che io non uso), un interfaccia web per i server, se non lessi male anche un'edizione Mobile, dimenticavo Gnome che va sempre più avanti(Non me ne vogliate amanti del KDE, ma io uno gnomo sono), il server grafico...e chissà cos'altro dimentico!!?.

A chi non ha la minima idea di cosa sto parlando, vi segnalo questo post, che a rileggerlo mi schifo un po', ma oggi posso dire con vanto che sul mio pc c'è un solo sistema operativo ed è una distribuzione Linux, invito chiunque a provare una distro Linux, e per chi mastica poco l'informatica, Ubuntu è quello che fa per voi, non prometto miracoli, ma se avrete la pazienza d'abituarvi ad un nuovo ambiente, dopo qualche settimana, esageriamo, un mesetto abbondante avrete delle belle soddisfazioni e non vorrete tornare indietro (ci sarà sempre l'eccezione :-( )!
E ricordatevi che avrete sempre supporto ed aiuto grazie alla documentazione ed una fantastica comunità.

P.S.: Non ho mai disegnato, né con matita nè digitalmente, ma Ubuntu m''ha ispirato pure a fare quello, quella grezza immagine l'ho creata con Gimp, protagonista assoluto insieme a Photoshop nell'eterno flame open vs closed , unendo due immagini, sovrapporle aggiungendo la trasparenza ad uno dei due, volevo impare a fare delle sfumature, avrò il tempo.


Il sito italiano di ubuntu
Il forum italiano di ubuntu

martedì 16 ottobre 2007

Screenshot 3d

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Immigrati e comunisti!

Il forzanovista(ma chiamiamolo fascista, in fondo quello è un forzanovista) non dice falsità, anzi dice tremenda verità, lo sbaglio sta nell'accanirsi non sul problema ma sulla causa del problema.
Le brave persone dalla Romania, Albania, Africa non ci pensano neanche a venire in Italia, vanno per altri lidi più seri e sicuri.
La gentaglia sceglie l'Italia, e ci sarà un perchè.

domenica 14 ottobre 2007

L'Italia non cambia, ma dovrebbe!

L'Italia non cambierà finché non saranno gli italiani stessi a cambiare, per cambiare basterebbe incentrare le molteplici discussioni quotidiane che si fanno al bar o sul lavoro su altri aspetti e su altri nemici, cercando insieme di proporre qualcosa di nuovo. Ma constato che l'Italia è il paese dei sempre divisi, dopo aver più volte detto che la faida "rossi e neri" è oggi un utile metodo per metterci contro fra di noi, penso che una divisione fra onesti cittadini e disonesti venditori di fumo sia più reale e giusta. È anche vera la differenza d'approccio ai problemi, chi sa che ci sono, chi non sa che ci sono, chi sa ma tace, chi sa e giustifica, chi sa ma è indottrinato.


La nostre indole mediterranea ci porta comunque ad essere più frivoli di altre nazionalità: è un bene perché esportiamo il miglior stile di vita, è un dono prezioso quando la nostra creatività ci porta ai massimi livelli in ogni campo, è un male quando non riusciamo più a condurre uno stile di vita da "italiani" perché non ce lo permettono più, perché la nostra frivolezza ci porta di conseguenza a non scavare dietro la notizia, il fatto, è un male quando si radica un modo di pensare che ci ferma pur di salvaguardare quel poco o tanto che abbiamo, consapevoli che potremmo ottenere di più, dopo sacrifici, che stiamo rimandando per l'ennessima volta ai posteri.


L'Italia, il paese della protesta nei bar col vinello in mano, non può passare all'azione, non nè ha ancora la potenza causata da una poca voglia d'indagare la realtà. Quando col mio Pinot in mano mi accorgerò che la maggioranza dell'Italia oltre all'esprimere malcontento, riesce ad affrontare le tematiche lasciandosi alle spalle biechi giochi di potere, che per nulla interessano, per discussioni più realiste ed intelligenti, farò cadere il bicchiere a terra e proclamerò l'inizio dell'era rivoluzionaria.


Che gli Italiani si sveglino e inizino ad avere capacità critica indipendente, altrimenti non ci sarà mai cambiamento positivo per il popolo, ma solo lotte di potere fra oligarchi del furto legalizzato.

giovedì 11 ottobre 2007

Sindacato? Che me ne faccio?


Se bisogna fare accordi una volta ogni quindici anni, che risultano insufficienti, che si fanno a fare questi accordi?


A che servono i moderni sindacati se invece di lottare per i lavoratori, fanno puntate al ribasso? Diciamo che i sindacati del secolo passato non esistono più, oggi esistono organizzazioni sindacali piegate ai comandamenti degli industriali e dei nostri governanti, ed il loro scopo il più delle volte sembra quello d'imbonitori di folle scontente ed agguerrite. Quindi a questo punto o tornate a fare le veci dei lavoratori oppure toglietevi dalle scatole, siete un'inutile perdita di tempo e denaro! Dovreste essere uno strumento di lotta per i lavoratori e non dei buoni e pacifici mediatori di chiacchiere fra padroni, lavoratori e governo.

P.S.: Al dirigente sindacalista: se una prosposta si riconosce insufficiente, la si doveva cambiare prima o fare di tutto per esaudire le nostre esigenze.

martedì 9 ottobre 2007

Dopo la tremenda notte di pioggia incessante ad Alba Adriatica

Nel primo video il torrente Vibrata il giorno dopo l'ondata di fango e acqua, a quel punto il torrente normalmente è largo al massimo un due metri circa, non di più.



In questi pochi secondi la foce del torrente, che è come non esistesse più; torrente e mare sembrano una cosa unica, il ponte di legno che vedrete poggia su tre piloni, dei quali sicuramente due, non ricordo se anche quello più settentrionale, furono costruiti su terra ferma, quello centrale, dopo una nottata simile di anni fa e con il tempo è nel bel mezzo del torrente, che alla foce si è allargato molto nel tempo, ora anche il pilone meridionale si trova nel bezzo del torrente, alla prossima nottata di pioggia incessante, il ponte cadrà? Non lo so, non sono un tecnico di certe cose, ma l'evidenza è l'evidenza!



venerdì 5 ottobre 2007

La guerra dei cloni

Prima cosa: ho letteralmente copiato il titolo al blog in guerra con Clemente Mastella: http://mastellatiodio.blogspot.com/, non per plagio ma dare sostegno a chi vuole semplicemente esprimere la propria opinione.


Seconda cosa: l'ho copiato anche perchè mi è da spunto, Mi sembra che ormai politicanti, mafia e delinquenti in genere siano proprio dei cloni, come si fa ad attaccare le toghe che vanno in tv a denunciare il malcostume italiano? Carissimo Ministro della Giustizia(? :-O)di questa malandata e fantomatica Repubblica delle Banane, lei e i suoi colleghi attaccate, demonizzate quella che ormai chiamate antipolitica, ma non si rende conto che proprio le sue affermazioni o i suoi propositi fanno si che la gente vi sputerebbe tranquillamente in faccia se vi dovesse incontrare per strada? E se non lo fa è perchè ha ancora un certo contegno.


Poi per quanto mi riguarda, non sarei neanche scandalizzato nell'avere mafiosi o loschi trafficanti capitalisti in Parlamento, a patto che siano sinceri da ammetterlo, o facciamo i Family-Day e poi andiamo a mignotte? Facciamo i ministri della Giustizia e siamo testimoni alle nozze di "bravi" ragazzi?


L'unico del Parlamento che rispetta questo accordo, basato sulla sincerità è il Cavaliere Berlusconi, non ha mai smentito il fatto d'essere entrato in politica per salvare le sue aziende.


Non parliamo dei partiti finto-comunisti e sindacalisti vari: W il precariato e chi è sempre stato, a parole, difensore dei lavoratori.


Ma andatevene ancora una volta tutti a quel paese

mercoledì 3 ottobre 2007

Ma...questa è la politica italiana?

Dopo il V-day, un'accozzaglia di personaggi a buttare fango su Grillo e tutte le persone che si sono recate a firmare nelle loro città, addirittura terroristi dovremmo considerarci, e tutto per il fatto che quel giorno la gente ha forse chiesto alla politica semplicemente di tornare a preoccuparsi del paese e dei cittadini. Hanno provato a ritirar fuori la storia di Biagi, sembra che sia stato fatto ammazzare apposta per creare un martire per difendere una legge truffa per i lavoratori, la quale, e qui per una volta sono totalmente in sintonia con Grillo, dovrebbe essere chiamata "Legge Maroni" o semplicemente legge 30.
Non dovremmo mandarvi a fanculo? E come si fa a resistere al qualinquista "vaffanculo" quando si leggono certe notizie?

Veltroni corteggia Veronica